Elettronica e Meccanica

La fotoincisione chimica nell’elettronica e nella meccanica

L’aumento della domanda di elettronica e meccanica di precisione ha generato un incremento di concorrenza e relativa riduzione di costi.

Per rispondere alle nuove esigenze del mercato, i produttori stanno cercando di produrre pezzi più piccoli e di alta precisione, spingendo i limiti delle tradizionali tecniche di lavorazione dei metalli. Ciò significa che i progettisti hanno dovuto guardare alle nuove tecnologie nella loro ricerca di componenti più piccoli, più veloci ed economici.

Fotoincisione chimica

L’incisione chimica è in una posizione unica per soddisfare la tendenza del settore verso la miniaturizzazione, la velocità e l’economia di produzione dei pezzi non aumenta con la complessità, il che consente ai progettisti di concentrarsi sulla funzionalità dei pezzi ottimizzata anziché sui costi.

Utilizzando attrezzature digitali e facilmente ripetibili (anziché dispendiosi stampi in acciaio) la fotoincisione si adatta alla strategia di sviluppo del prodotto a basso rischio adottata da molti produttori di elettronica e meccanica. I particolari foto incisi hanno molto rilievo in campo elettronico e meccanico nella produzione su piccola e grande scala. 

Tramite la tecnica di fotoincisione e fototranciatura chimica negli ultimi anni si è stati in grado di produrre Lamine Smt e Scatolini di Schermatura. 

Produzione di Scatolini di schermatura

Gli scatolini di schermatura possono essere forniti di canalini leggermente incisi che rendono il processo di piegatura semplice, pulito e preciso senza la necessità di attrezzature speciali. 

La possibilità di questa tecnologia di realizzare scatolini, con tratti semi-incisi atti ad una facile e precisa piegatura, fa si che passare dal progetto alla realizzazione di uno schermo risulti veloce ed economico.

Vengono forniti in piano ancora da piegare o assemblati con relative saldature, chiusure meccaniche ed eventuali trattamenti superficiali.

Produzione di Lamine SMT

La fototranciatura chimica è stata negli ultimi decenni la tecnologia più usata per produrre lamine SMT.

La Chimimetal ha perfezionato le già precise aperture stencil con la bimetallizzazione, un processo che riporta alcuni micron di nichel su tutta la lamina creando delle perfette pareti sulle aperture atte ad un rilascio ottimale della pasta saldante.